Il torace di Ian era grande e coperto da una leggera peluria scura,
al capezzolo sinistro la barretta del piercing brillava grazie alle luci del garage.
I muscoli erano scolpiti e delineati,
poteva contare otto addominali.
Una strisciolina di peli neri partiva dall'ombelico
e finiva all'interno dei boxer aderenti Calvin Klein bianchi,
messi in mostra grazie al primo bottone dei pantaloni aperto.
Infine quella V sensuale,
abbellita da ideogrammi giapponesi.
Quell'uomo era un'opera d'arte magnifica.
Un immenso calore le si sprigionò nel ventre.
Non era mai stata così eccitata.